Lenti a contatto mensili, giornaliere, bimestrali, al silicone. Leader nel campo dell'ottica, ipovisione, protesi oculari, contattologia e occhialeria vista e sole. Membri del Consorzio Ottico Italiano con il marchio Greenvision

Centro di Contattologia • Lenti a contatto

Le lenti ha contatto sono state create nel XIX secolo ma solo negli ultimi decenni si sono diffuse grazie all’introduzione delle lenti morbide che, essendo più confortevoli, sono state utilizzate da un più ampio numero di portatori.

Le lenti a contatto funzionano secondo lo stesso principio delle lenti per gli occhiali: viene ristabilita la giusta convergenza dei raggi luminosi sulla retina, in modo di avere un’immagine netta degli oggetti che si guardano.

I vantaggi delle lenti a contatto sono essenzialmente tre:

  • mantenere inalterato il proprio aspetto fisico
  • ristabilire il campo visivo naturale permettendo lo svolgimento di qualsiasi attività e correggendo i vari difetti visivi
  • mantenere inalterata la grandezza dell’immagine retinica.
Le lenti a contatto possono essere portate a qualsiasi età: il contattologo deve verificare in tutti i casi che le lenti garantiscano una correzione ottimale e l’ossigenazione delle cornea.

E' fondamentale  prevedere un breve periodo di adattamento, oltre un adeguata istruzione del paziente nell'uso e manutenzione delle lenti .Al fine di utilizzare comodamente le lenti a contatto è fondamentale  avere una buona secrezione lacrimale che, lubrificana e idratana la lente  riducendo l'attrito tra palpebra occhio lente, e mantenendo costante nel tempo le caratteristiche chimico fisiche delle lenti a contatto ,in particolare delle lenti morbide.

Ogni portatore di Lac deve essere consigliato ed indirizzato nella scelta della lente a contatto più adatta e che risulti il più possibile ideale alle sue personali necessità e singole aspettative.

Risulta fondamentale, per questo, rivolgersi ad un esperto contattologo che abbia una comprovata conoscenza dei materiali utilizzati e delle criticità che possono verificarsi. Egli, oltre a scegliere la lente più adatta, sarà in grado di consigliare un’ eventuale visita presso l’oftalmologo nel caso in cui la LAC crei problemi alla salute dell’occhio.

Oggi esistono tantissime tipologie di Lac presenti sul mercato. La differenze tra di esse risiede oltre che nel tempo di utilizzo anche nel materiale e nella geometria (curvatura e diametro).

In generale esistono due grandi categorie di materiali. Lenti dure e le lenti morbide. Le lenti dure assicurano   un ampio apporto di ossigeno all’occhio, anche se utilizzate in maniera prolungata; ma la lacrimazione è limitata, hanno  il difetto di essere avvertite dall’occhio.Le lenti morbide sono più sottili ,e l'apporto di ossigeno dipende dall'idratazione della lente e dai materiali utilizzati.

lenti a contatto dure ( rigide,gas permeabili )


Tra le lenti dure  si distinguono due diversi  tipi, l’una lo sviluppo dell’altra.

Le prime sono le cosiddette lenti rigide PMMA. Il PMMA è un polimero di monometilmetacriliato, in uso dagli anni ’40 anche noto come Perspex. Stabile e biologicamente inerte, è un materiale che ha una superficie impermeabile all’acqua se non trattata, ed è anche impermeabile all’ossigeno.

Le seconde sono invece le cosiddette LAC RGP, la più recente innovazione nel campo delle LAC rigide; conservano un basso assorbimento dei liquidi e sono permeabili all’ossigeno.

Presso l'ottica Ranieri è possibile trovare i migliori materiali per le LAC Rigide Gas Permeabili oggi sul mercato. I continui sviluppi della contattologia, orientati verso nuovi polimeri, geometrie e innovativi trattamenti delle superfici, consentono infatti di aumentare il confort ed il tempo d'uso.

Un’ampia gamma di geometrie tradizionali, Multicurve, Sfero-Asferiche e Asferiche, a cui si può associare il materiale più idoneo ad ogni singolo caso.

La superficie posteriore della lente può essere costruita con due diverse cuvature  ( Toro Interno ) PER  migliora l’allineamento della lente con la  superficie della cornea e migliora la compensazione dell’astigmatismo.

A queste tipologie, sono legati i dispositivi più avanzati:

  • Profili esterni progressivi
  • Moduli compensativi delle Aberrazioni
Le lenti a contatto rigide vengono utilizzate in particolare per la correzione delle ametropie indotte  da patologie come il CHERATOCONO.

La lente rigida rappresenta in molti casi l'unico ausilio visivo che permette al paziente ,affetto da cheratocono ,di ritornare ad avere una visione soddisfacente , ritardando il più possibile l'intervento di trapianto di cornea.

 

lenti a contatto morbide


Sono costituite da sostanze idrofile,che si legano  alle molecole d'acqua. L'idratazione delle lenti morbide  può variare  dal 25% al 80%. Le lenti morbide possono quindi essere suddivise in: lenti a basso contenuto d’Acqua (sotto il 50%) e lenti a alto contenuto d’Acqua (sopra il 50%) con una corrispondente Gas permeabilità.

Nell’applicazione di una LAC Idrogel, la selezione del materiale assume un’importanza fondamentale.

Per effettuare una corretta scelta è indispensabile:

  • definire le necessità correttive e le esigenze di portabilità
  • valutare la morfologia oculare
  • valutare il film lacrimale precorneale
Esistono una  vasta proposta di geometrie, Sferiche ed Ellittiche, tutte personalizzabili. Ad esse si aggiungono la gamma delle lenti per l'astigmatismo, Toriche Interne ed Esterne contraddistinte da avanzati sistemi di stabilizzazione.

Per tutte le lenti a contatto con  costruzione  personalizzata  è possibile associare alle varie geometrie  il polimero più adatto a soddisfare le esigenze di ognuno, nel rispetto dei delicati equilibri del tessuto e del metabolismo della cornea.

 Oltre alle lenti a contatto su misura ci sono anche le lenti disposable ( gia, pronte )

  • Lenti morbide a ricambio frequente (Lac Disposable): vengono utilizzate sempre di più in quanto richiedono una manutenzione meno accurata; hanno una durata di 2 settimane o mensile; in particolare oggi le lenti a ricambio frequente più evolute sono quelle mensili composte da:
    • silicone idrogel ad alto apporto di ossigeno e bassa disidratazione.
    • fosforilcolina (fosfolipide naturale presente nelle membrane cellulari ed utilizzato per dare al materiale in cui viene incorporato una biocompatibilità simile a quella cellulare).
  • Lenti usa e getta giornaliere: sono molto comode perché richiedono una cura relativa, in quanto appunto possono essere utilizzate all’interno delle 24 ore e poi gettate; sono le più comode ed utilizzate ma sono anche un ottimo complemento all’utilizzo degli occhiali per particolari attività come lo sport. Le lenti usa e getta oggi hanno con nuove formulazioni per ridurre la disidratazione e filtro UV integrato.