ortocheratologia, migliorare la vista, riposando Leader nel campo dell'ottica, ipovisione, protesi oculari, contattologia e occhialeria vista e sole. Membri del Consorzio Ottico Italiano con il marchio Greenvision

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Come funziona l’ortocheratologia

L’ortocheratologia è una tecnica non chirurgica e non invasiva per la riduzione reversibile della miopia, astigmatismo, ipermetropia e presbiopia, mediante lenti a contatto particolari, dette “a geometria inversa”.

Si tratta di lenti rigide gas permeabili, studiate per permettere un effetto di modellamento del profilo corneale e rimanere ben centrate sull’occhio anche con la palpebra chiusa.

Le lenti che vengono usate per l’ortocheratologia sono lenti molto sofisticate, che lasciano arrivare all’occhio l’ossigeno necessario anche quando la palpebra è chiusa

Mentre indossi la lente vedrai bene come se portassi una lente correttiva convenzionale. Quando la rimuoverai continuerai a vedere bene anche ad occhio nudo

Lenti a contatto notturne

Le limitazioni dovute a difetti della vista sono spesso un ostacolo alle normali attività.

L’ausilio di strumenti correttivi come occhiali o lenti a contatto può risultare un impedimento, sia al lavoro che durante lo studio o durante il nostro tempo libero.

Le lenti per ortocheratologia correggono il tuo difetto visivo (miopia, astigmatismo, ipermetropia, presbiopia) mentre dormi, permettendoti di vedere bene ad occhio nudo, senza ausilio di occhiali o lenti a contatto.

A differenza delle normali lenti a contatto, le lenti per ortocheratologia si non portano durante il giorno, ma si indossano prima di andare a dormire e vengono rimosse la mattina. Questo ti permette di veder bene ad occhio nudo, senza lenti a contatto e senza occhiali per tutto il resto della giornata.

Mettendo le lenti ogni notte, vedrai bene per tutto il giorno.

Se deciderai di interrompere l’uso delle lenti, il tuo occhio, in breve tempo, ritornerà nelle sue condizioni iniziali, grazie alla reversibilità dell'ortocheratologia.

Miopia ma non solo

Allo stato attuale l'ortocheratologia può correggere molti difetti di vista.

I migliori risultati si possono ottenere per miopie fino a 6 diottrie; inoltre si conseguono buoni risultati anche per astigmatismo,presbiopia e ipermetropia.

Solo dopo una visita specialistica e dopo alcune prove preliminari, il tuo centro di fiducia ti confermerà se sei un soggetto idoneo all’uso delle lenti per ortocheratologia.

Le Lenti Esa sono distribuite in esclusiva da Esavision Technology.

Giovani e ortocheratologia

Recenti e autorevoli studi scientifici dimostrano che l’ortocheratologia è un trattamento, non solo in grado di dare un’indipendenza dagli occhiali e lenti a contatto per tutta la giornata, ma è anche un metodo efficace per rallentare la progressione della miopia nell’età evolutiva.
Tutti gli studi più recenti dimostrano una minore progressione miopica nei ragazzi trattati con l’ortocheratologia, rispetto ai loro coetanei corretti con occhiali o lenti a contatto tradizionali. Questi risultati, presentati per la prima volta nel 2005 da Pauline Choo e coll. di Hong Kong, sono poi stati confermati da Walline e coll. nel 2009 negli Stati Uniti e nel 2011 da Kakita e coll. in Giappone e da Santodomingo e coll. in Europa. Inoltre, con l’ortocheratologia possiamo influenzare positivamente, con una visione nitida naturale, le fasi cruciali di formazione del carattere di giovani adolescenti che si aprono al mondo, opponendosi all’indolenza, alla sedentarietà e all’introversione generata dalla miopia progressiva.
L’uso di lenti a contatto per ortocheratologia non è più rischioso nei bambini rispetto agli adulti, se vengono seguite tutte le norme di igiene e vengono usati prodotti di alta qualità. Per queste ragioni, in assenza di controindicazioni, è auspicabile non rimandare l'utilizzo dell’ortocheratologia a quando il difetto di vista si è stabilizzato, ma anzi è consigliabile un’applicazione precoce, finché la miopia è nella sua fase di peggioramento.

È fondamentale sottolineare come solo la cogestione del paziente da parte del medico oculista con il contattologo, unita al rigoroso rispetto del calendario delle visite di controllo (dall’oculista e dal contattologo) e delle regole di manutenzione delle lenti a contatto, può ridurre il rischio di contrarre infezioni o complicanze meccaniche, anche gravi, della superficie oculare.